Roma, Raggi battuta sulla nuova discarica: passa la mozione Pd-FdI con i voti di 12 grillini

L’individuazione del sito, d’intesa fra la sindaca Raggi e il governatore Zingaretti, era stata contestata dagli abitanti del quartiere, ma anche da diversi esponenti del Movimento 5 Stelle

La giunta guidata da Virginia Raggi è stata battuta in Consiglio Comunale da una mozione proposta da Pd e FdI contro la discarica di Monte Carnevale, nella Valle Galeria. La mozioni di Fdi è stata votata anche da 12 consiglieri M5S che di fatto hanno sconfessato la decisione della giunta arrivata il 31 dicembre 2019 nell’ambito dell’accordo sui rifiuti con la Regione Lazio.

L’atto presentato da FdI, contro il quale si sono espressi contrariamente “solo” tre consiglieri pentastellati (altri tre eletti di maggioranza si sono astenuti) chiedeva di riconsiderare la localizzazione del sito . A favore della mozione del Pd, i cui contenuti erano simili (ritirare la delibera con l’indicazione della discarica) invece hanno votato favorevolmente sei consiglieri di maggioranza, un solo contrario e dieci astenuti 5s.

Ficcardi (M5S): Monte Carnevale scelta «ingiusta»

La consigliera pentastellata Simona Ficcardi, da subito fortemente critica nei confronti della discarica, è intervenuta in Aula definendo «ingiusta» la delibera di giunta che «individua Monte Carnevale. Io voto a favore delle due mozioni. La richiesta di ritirare la delibera è infatti coerente con il programma in cui il M5s aveva inserito la tutela» della zona di «Malagrotta», ha spiegato. Secondo il collega Roberto Di Palma è «la Regione Lazio che ha imposto in una trattativa con Roma Capitale di fare una delibera entro il 31 dicembre, i veri responsabili. L’immobilismo della Regione Lazio è stato determinante. Per quanto mi riguarda la mozioni di FdI avrà il mio voto favorevole: sono consapevole della situazione in Valle Galeria».

L’intesa Raggi-Zingaretti

La Giunta Capitolina aveva deliberato l’intenzione di Roma Capitale di indicare l’area come nuovo sito per lo smaltimento dei rifiuti nel territorio del Comune, ovvero la discarica di servizio per la città: l’intesa fra la sindaca Raggi e il governatore Zingaretti, comunicata con una nota congiunta l’ultimo giorno dell’anno, prevedeva che la Regione tra le altre cose, avrebbe disposto tutte le attività necessarie per consentire, come richiesto da Roma Capitale, una serie lavori straordinari all’impianto Tmb di Rocca Cencia.

Le proteste contro la delibera della Giunta

Ma la decisione aveva scatenato le proteste non solo degli abitanti di Monte Carnevale, ma anche di numerosi esponenti del Movimento 5 Stelle, fra cui il presidente della Commissione parlamentare Ecomafie Stefano Vignaroli, un tempo grande supporter di Virginia Raggi. Il parlamentare aveva attaccato: «La decisione di realizzare la nuova discarica di rifiuti urbani di Roma a due chilometri dalla discarica di Malagrotta è inaccettabile. È una scelta vergognosa nei confronti di un’area già devastata e mai adeguatamente bonificata» aveva aggiunto Vignaroli spiegando che «alla chiusura di Malagrotta non è seguito alcun intervento di risanamento ambientale».

Salvini: «Il 2020 porti a Roma un sindaco capace»

Contro la scelta del sito anche il leader della Lega Matteo Salvini che si era augurato che il 2020 portasse «ai romani nuove elezioni e un sindaco finalmente capace, no a nuove discariche sulla pelle dei cittadini». Dal Pd aveva esultato il consigliere regionale Emiliano Minnucci, che aveva definito l’individuazione della discarica a Monte Carnevale come «una vittoria dei cittadini».

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