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Coronavirus, The Lancet: «Il virus potrebbe trasmettersi anche da malati “asintomatici”»

25 Gennaio 2020 - 16:44 Redazione
epa08162326 Mainland Chinese tourists wear face masks on the Tsim Sha Tsui waterfront on the first day of the Lunar New Year of the Rat in Hong Kong, China, 25 January 2020. Hong Kong’s Chief Executive Carrie Lam has declared the Wuhan coronavirus outbreak an emergency, raising the government’s response to its highest level and said that schools in the city would remain closed for an extra two weeks. On 25 January, the National Health Commission of China confirmed the death toll from the Wuhan coronavirus outbreak has risen to 41 with 1,287 cases of patients infected as of 24 January.  EPA/JEROME FAVRE
Questo significa, come fa notare Burioni, che misurare la febbre dei viaggiatori in arrivo potrebbe non essere sufficiente per limitare il contagio
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Il coronavirus, che ha già contagiato più di 1300 persone nel mondo, potrebbe essere trasmesso anche da pazienti asintomatici, cioè persone che non hanno i sintomi ritenuti tipici della malattia (come febbre e tosse), ma che comunque potrebbero contagiare altri individui. È quanto riporta uno studio pubblicato su The Lancet, citato anche dal virologo Roberto Burioni.

Lo studio prende in esame una famiglia cinese di sei persone che sono state a Wuhan recentemente. Cinque membri di questa famiglia sono risultati infetti e hanno riportato sintomi tipici del contagio: febbre, problemi respiratori, diarrea. Quello che è interessante è che nessuno dei membri della famiglia ha frequentato il mercato degli animali di Wuhan, da cui si crede sia partita l’epidemia.

Ma non è tutto. È risultato positivo al virus anche un bimbo di 10 anni della stessa famiglia che però non ha presentato nessuno dei sintomi del contagio. Secondo gli studiosi, dunque, è possibile che il contagio avvenga anche da persone che non presentano sintomi. Questo significa, come fa notare Burioni, che misurare la febbre dei viaggiatori in arrivo, misura intrapresa in alcuni aeroporti, potrebbe non essere sufficiente per limitare il contagio.

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