Coronavirus, il ministro cinese avverte: «Il virus sembra rafforzarsi»

Il ministro della commissione nazionale della Sanità cinese ha ammesso che la conoscenza del virus è ancora limitata

«La capacità di trasmissione del coronavirus si sta rafforzando ed è possibile che il numero di persone infettate continui a crescere». Lo ha dichiarato il ministro della commissione nazionale della Sanità cinese, Ma Xiaowei, nel corso di una conferenza stampa a Pechino.

Il ministro ha anche ammesso che la conoscenza del virus è ancora limitata: «In termini di sequenza del genoma, si tratta di un coronavirus di nuovo tipo». Secondo Ma Xiaowei è possibile che il virus sia arrivato all’uomo dagli animali selvatici, ipotesi circolata nei giorni scorsi.

L’incubazione – ha affermato – può verificarsi in un periodo compreso tra 1 e 14 giorni e l’infezione è diversa da quella della Sars. «Nei prossimi giorni è possibile che l’infezione possa continuare e che le misure di contenimento, come le restrizioni ai trasporti, la cancellazione di eventi e la chiusura di luoghi pubblici, siano intensificate», ha concluso.

Già nella giornata di ieri, 25 gennaio, il presidente cinese aveva ammesso, dopo giorni di rassicurazioni, che «la situazione è grave e l’epidemia accelera». Mentre oggi, 26 gennaio, le autorità cinesi hanno deciso di vietare il commercio di animali selvatici.

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