La Scozia fa il primo passo per rendere gratuiti assorbenti e tamponi per tutte le donne

Il “Period Products Scotland Bill” era stato proposto per la prima volta nel 2017 dalla laburista Monica Lennon

Il parlamento scozzese ha approvato un disegno di legge che prevede di rendere gratuiti assorbenti e tamponi. Qualora la norma completasse l’iter senza modifiche, la Scozia diventerebbe il primo Paese al mondo a fare un passo così importante contro la period poverty. La proposta è stata accolta con 112 sì, e tra i provvedimenti sarebbe in programma anche la messa a disposizione dei prodotti igienici nei luoghi pubblici. Oltre che in farmacia, gli assorbenti e i tamponi potranno essere reperiti gratuitamente anche in centri sociali e altri luoghi di aggregazione giovanile.

Il “Period Products Scotland Bill” – questo il nome del disegno di legge – era stato proposto per la prima volta nel 2017 dalla laburista Monica Lennon, con lo scopo di tutelare dalle spese (tanto necessarie quanto gravose) le donne con un reddito basso. Secondo alcuni calcoli, infatti, nel corso del periodo della vita fertile una donna è soggetta in media a 456 cicli mestruali, per un totale di circa 2.280 giorni, pari a 6,25 anni.

Un provvedimento per abbassare i costi lo aveva preso già l’Irlanda, che aveva deciso di eliminare l’aliquota sui prodotti mestruali – una riduzione possibile grazie a un’autorizzazione del Unione europea che nel 2007 aveva permesso agli Stati membri di modificare a ribasso la Tampon tax. Nel Regno Unito i prodotti igienici mestruali è attualmente al 5%, mentre in Italia è al 22% (praticamente un bene di lusso) – al 5% solo per i tamponi e gli assorbenti biodegradabili.

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