Coronavirus, le immagini della Nasa rivelano un drastico calo dell’inquinamento in Cina

«È la prima volta che vedo un calo simile legato a un singolo evento su un’area così vasta», ha commentato Fei Liu, ricercatrice del Nasa’s Goddard Space Flight Center

Le immagini satellitari diffuse dalla Nasa non lasciano spazio a equivoci: a seguito dell’epidemia di Coronavirus che ha paralizzato la Cina sia sul fronte sanitario sia su quello economico, si sono registrate significative riduzioni di biossido di azoto nell’atmosfera sovrastante il territorio della Repubblica Popolare Cinese.


Il drastico calo, secondo quanto riferito dall’Agenzia spaziale americana, «è almeno in parte correlato al rallentamento economico a seguito dello scoppio del coronavirus». «Le mappe mostrano le concentrazioni di biossido di azoto, un gas nocivo emesso da autoveicoli, centrali elettriche e impianti industriali», spiegano gli esperti della Nasa. 

NASA | La mappa con le rilevazioni di biossido di azoto dal 1 gennaio 2020 al 25 febbraio 2020, durante l’epidemia del coronavirus

Inoltre, mettendo a confronto le mappe rilevate nel gennaio e febbraio 2019 e quelle del gennaio e febbraio 2020, gli effetti sull’ambiente e sui livelli di inquinamento a seguito delle misure messe in atto dalle autorità di Pechino per ridurre la diffusione del virus (come la chiusura delle fabbriche e lo stop dei trasporti in entrata e in uscita da Wuhan e poi diffusosi al resto della Repubblica Popolare) si vedono in modo chiaro.

NASA | La mappa con il paragone tra le rilevazioni di biossido di azoto nel gennaio – febbraio 2019 e nel gennaio – febbraio 2020 (durante l’epidemia di coronavirus)

«È la prima volta che vedo un calo simile legato a un singolo evento così specifico su un’area così vasta», ha commentato Fei Liu, ricercatrice del Nasa’s Goddard Space Flight Center. «Questi cali – ha proseguito la ricercatrice – sono stati rilevati anche in altri Paesi durante la recessione economica iniziata nel 2008, ma in quei casi il calo è stato graduale».

In copertina: NASA | La mappa con le rilevazioni di biossido di azoto dal 1 gennaio 2020 al 25 febbraio 2020, durante l’epidemia del coronavirus

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