Primarie dem negli Usa, Buttigieg lascia la corsa dopo la sconfitta nel South Carolina

Alla vigilia del Super Tuesday rimangono in sei

Alla vigilia del Super Tuesday rimangono in sei. Dopo la sconfitta nel South Carolina dove ha registrato l’8,2%, Pete Buttigieg ha deciso di lasciare la corsa delle primarie dem che decideranno lo sfidante di Donald Trump alla Casa Bianca.

Primo candidato dichiaratamente gay, militare in Afghanistan, dopo la vittoria in Iowa, era arrivato secondo nel New Hampshire. I primi risultati avevano fatto guardare a Buttigieg con curiosità, ed era stato descritto come il candidato rivelazione. Ma poi è arrivata la frenata nel South Carolina dove ha vinto Biden con il 48,4%.

Dopo l’addio, l’ex sindaco di South Bend ha abbracciato il marito sul palco. Come si vede nella foto pubblicata dal Wall Street Journal.

Ora c’è attesa per il Super Martedì del 3 marzo quando si voterà in 14 Stati. Sarà una data decisiva nelle primarie democratiche negli Stati Uniti e quindi anche nelle elezioni presidenziali di novembre. Noto come Super-Tuesday, letteralmente “super-martedì”, è il giorno che più si avvicina a un sondaggio nazionale visto che si voterà in più Stati contemporaneamente.

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