Super Tuesday in Usa, Biden supera Sanders di quasi 70 delegati: 383 contro 318

Il numero dei delegati in aggiornamento: nel martedì più importante per le primarie statunitensi, Biden ha consumato il sorpasso su Sanders e spinto Bloomberg verso un possibile ritiro dalla corsa

Il Super Tuesday ha consacrato il ritorno di Joe Biden nella sfida per la Casa Bianca con la vittoria in almeno 9 Stati su 14, la conferma di Bernie Sanders che si prende la California e la sconfitta di Michael Bloomberg che aveva puntato tutto sulla tornata di martedì 3 marzo. Mentre Donald Trump si avvia alla ricandidatura nella file dei Repubblicani praticamente senza rivali a contendergli il posto, le primarie dei Democratici restano ancora apertissime.


Infografica del The New York Times

Alle 12.55 di mercoledì 4 marzo, Biden ha staccato Sanders per numero di delegati: l’ex vicepresidente di Obama ha ottenuto già 330 delegati nel Super Tuesday, portandosi a un totale di 383 delegati nelle primarie dem. Sanders, nel martedì più importante per la scelta del candidato alle elezioni del prossimo novembre, dovrebbe portare a casa la California, Stato che assegna ben 415 delegati. Per il momento, però, è sicuro di averne conquistati 259 che, nella sommatoria totale dei delegati, lo fanno scendere al secondo posto con un totale di 318.

Con Pete Buttigieg ritirato dalla corsa (aveva ottenuto 26 delegati), in terza posizione si trova Elizabeth Warren: +27 delegati nel Super Tuesday per un totale di 35. Al quarto posto c’è Bloomberg: un martedì deludente per l’ex sindaco di New York. Ha investito tutto su questa tornata elettorale, ma per il momento risulta vincente solo nelle Samoa americane: +12 delegati per lui per un totale, essendo la prima tornata alla quale ha partecipato, di 12.

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