«Porte aperte ai migranti!». Erdogan scuote la Grecia e chiede aiuto a Bruxelles

Solo tre giorni fa il presidente turco e Putin hanno stabilito un cessate il fuoco, dopo sei ore di bilaterale

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha chiesto alla Grecia di «aprire le porte» ai migranti. Durante un discorso trasmesso in televisione il leader turco ha invitato il governo di Atene: «Aprite le porte e siate liberi da questo peso. Fateli andare negli altri Paesi europei!». Inoltre ha annunciato che domani sarà a Bruxelles per colloqui con i vertici dell’Ue sulla crisi dei migranti.

Solo tre giorni fa, il presidente turco e Vladimir Putin aveva trovato un’intesa dopo un bilaterale durato quasi sei ore, per frenare l’escalation militare nel nordovest della Siria, a Idlib, stabilendo un cessate il fuoco partito dalla mezzanotte del 6 marzo e supervisionato dalle forze militari turche.

Il primo marzo era partita l’offensiva della Turchia in Siria, in risposta agli attacchi dell’artiglieria di Damasco che hanno provocato gravi perdite tra i militari turchi. «L’operazione “Spring Shield”, lanciata dopo il vile attacco del 27 febbraio a Idlib, va avanti con successo», aveva dichiarato il ministro della difesa turco Hulusi Akar.

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