Montano le polemiche contro il tweet anti-Trump di Ricciardi. Salvini: «Il governo deve cacciarlo»

Il rappresentante italiano all’Oms ha rimosso il tweet e si è scusato per l’accaduto

Un video in cui alcune persone prendono a pugni un manichino con le sembianze del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e una didascalia: «Amato». Per questo tweet, pubblicato intorno alle 15 di oggi e poi cancellato, il rappresentante italiano all’Oms Walter Ricciardi è finito al centro della bufera.

In difesa di Trump è intervenuto anche il leader della Lega Matteo Salvini che chiede la rimozione di Ricciardi. «Non ne ha azzeccata una sul virus e adesso insulta pure Trump! Che il governo lo cacci e chieda scusa agli Stati Uniti, che peraltro stanno mandando aiuti per decine di milioni di euro», scrive Salvini su Twitter.

A criticare il post è stato anche Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia: «È normale che un consulente del governo italiano, con il delicato incarico istituzionale che ricopre in questo momento, si possa permettere di pubblicare un video in cui viene preso a calci e pugni il presidente americano? Capisco che a Ricciardi piaccia di più la dittatura comunista cinese, ma il Governo italiano non dovrebbe consentire certe bravate, obiettivamente da mitomani. Provveda!».

Il video in questione è stato pubblicato prima dal regista Michael Moore e ritwittato in seguito da Ricciardi che poi ha rimosso il tweet e si è scusato per l’accaduto. «Questo retweet è sbagliato. Il senso era ‘guardate quanto è amato’ (beloved). Ma nessun messaggio univoco può essere dato su gesti violenti, anche se contro un pupazzo. Procedo a cancellarlo», si è giustificato il rappresentante italiano all’Oms.

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