Coronavirus, Burioni: «Col virus ora siamo pari. Non ci facciamo prendere in contropiede»

«La difesa deve essere attenta. Poi potrebbe esserci qualche sviluppo inaspettato, in grado di cambiare le cose», dice il virologo

«Abbiamo rimesso in piedi una partita che perdevamo tre a zero. Ora siamo tre a tre: prendere un gol in contropiede sarebbe da polli.» Il virologo Roberto Burioni usa una metafora calcistica durante una diretta Instagram con il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, per commentare la pandemia di Coronavirus e tornare a raccomandare cautela e prudenza nella fase 2.

«La difesa deve essere attenta. Poi potrebbe esserci qualche sviluppo inaspettato, in grado di cambiare le cose».

Per noi sono giorni di preoccupazione, concorda Ricci. C’è apprensione per una ricaduta. Stiamo dando messaggi di grande prudenza e abbiamo aumentato i controlli sul lungomare. Se a maggio non faremo il passo più lungo della gamba, potremo sperare in un’estate quasi normale”. Ricci si è detto d’accordo “con la prudenza del Governo di questi giorni: tutta questa corsa a riaprire una settimana prima da parte di alcune Regioni, col rischio di giocarci l’estate, non la capisco”.

In copertina ANSA/Claudio Giovannini | Roberto Burioni alla festa de ‘Il Foglio’ a Palazzo Vecchio, Firenze, 27 ottobre 2018.

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