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Coronavirus. Inchiodato Bill Gates: brevetto del vaccino pronto dal 2014? Facciamo chiarezza

Nel business del complottismo sul Covid-19 cominciano a distinguersi autentici ciarlatani

Abbiamo già visto come nel nocumentario Plandemic vi sia uno scarso rispetto da parte degli autori nei confronti del pubblico di riferimento, utilizzando noti ciarlatani come fonti e affidando la trascrizione dei sottotitoli al Google Translate. L’idea è che tanto a chi si beve questo genere di storie sia sufficiente confezionare una storia suggestiva.

Parliamo ovviamente del business attorno alle tesi di complotto sul Coronavirus. Analizziamo ora una clip altrettanto virale in rete, riguardo alle presunte prove del fantomatico piano di Bill Gates per imporci i suoi vaccini contro il SARS-CoV2, che sarebbero stati già brevettati da anni.

Di cosa trattano i brevetti menzionati

Questa tesi circola da mesi. Nasce inizialmente in maniera spontanea. Alcuni utenti, non comprendendo la differenza tra la famiglia dei Coronavirus e quello della pandemia attuale, hanno postato nei social diversi brevetti di virus attenuati, il cui finanziamento portava in parte alla fondazione filantropica di Bill e Melinda Gates.

Il video in questione viene presentato da un certo dottor Rashid Buttar, ma riporta le parole di un altro presunto medico, di cui viene tenuto segreto il nome. Si presentano tre brevetti con tanto di codice di riferimento, due europei appartenenti al Pirbright Institute, collegato alla Fondazione dei Gates; uno americano della società Kiron.

Stranamente chi diffonde il filmato non offre la possibilità di risalire ai documenti originali, disponibili online con una semplice ricerca su Google. Ed è piuttosto difficile che gli autori del nocumentario non si siano accorti del loro reale contenuto. Non importa: evidentemente ritengono che al loro pubblico di riferimento basti creare questa suggestione, pazienza se vengono diffuse menzogne.

Il primo brevetto americano riguarda la Sars, non si tratta per altro di un vaccino, ma di un metodo per trattare la malattia utilizzando appositi composti antivirali; il secondo riguarda il virus della bronchite infettiva aviaria (IBV); il terzo brevetto tratta dello stesso patogeno.

Chi è Rashid Buttar

Se fino a poco tempo fa c’era sempre il dubbio che i vari guru complottisti fossero in buona fede, seppur deviati da forti bias, stavolta assistiamo all’ascesa di veri e propri ciarlatani che approfittano della domanda di contenuti cospirazionisti, resa fertile anche grazie all’attività dei colleghi più ingenui.

Rashid Buttar non fa eccezione. La sua attività ben nota, spazia tra le Scie chimiche e il 5G. Buttar è anche un sostenitore dell’osteopatia, nota Medicina alternativa, ovvero una pseudoscienza. Anche lui, come nel caso della virologa Judy Mikovits (unica fonte del nocumentario Plandemic), imputa a Tony Fauci (consulente della Casa Bianca per il Covid-19) la responsabilità di aver inventato la pandemia attuale. Per ulteriori approfondimenti rimandiamo a un articolo dei colleghi di Butac.

Open.online is working with the CoronaVirusFacts/DatosCoronaVirus Alliance, a coalition of more than 100 fact-checkers who are fighting misinformation related to the COVID-19 pandemic. Learn more about the alliance here (in English).

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