Coronavirus, i numeri in chiaro. Il matematico Sebastiani: «Non concentriamoci sul calo di decessi della Lombardia»

Per il ricercatore del Cnr i dati più importanti da guardare sono ancora il numero di nuovi casi positivi e i ricoverati in terapia intensiva. E oltre la Lombardia ci sono altre due regioni da osservare: Calabria e Abruzzo

Il trend è positivo. È questo che si legge ormai da giorni, nonostante la caduta di molte delle regole che hanno tenuto l’Italia in lockdown. L’epidemia è in ritirata certo, ma non è andata via. Secondo i dati diffusi dalla Protezione civile, nelle ultime 24 ore i deccessi legati al Coronavirus sono stati 153, molti meno di ieri quando erano 242. I nuovi casi invece sono stati 875, un dato che ha portato il totale in Italia a oltre 70mila.


Per la nostra rubrica Numeri in chiaro abbiamo provato con il matematico Giovanni Sebastiani a leggere meglio le tabelle dei dati e capire come l’epidemia si sta sviluppando nelle regioni, a partire della Lombardia. Nell’epicentro del Covid-19 in Italia è calato in modo drastico il numero dei decessi, arrivando a 39, ma è aumentato quello dei nuovi casi positivi.

Open | I dati dell’epidemia nella giornata del 16 maggio

«In questa fase – spiega Sebastiani – non darei molto peso al numero dei decessi. È una fase in cui è molto più importante guardare il numero dei nuovi casi e dei casi di terapia intensiva. Si potrà dire qualcosa di più certo sui decessi quando sarà passato del tempo e questa epidemia sarà terminata. C’è ancora grossa incertezza su quali riguardano il Covid-19 e quali no. La Lomabrdia in ogni caso mostra un certo rallentamento rispetto alle altre regioni sulla decrescita».

Oltre alla Lombardia però, ci sono altre due regioni da guardare con attenzione: Abruzzo e Calabria. È qui che il numero dei contagiati ogni 100mila abitanti è aumentato maggiormente: «C’è stato un aumento. Ora. Può darsi anche che qui ci sia stato un errore nelle registrazioni, come avvenuto nei giorni scorsi per la Lombardia. Ma questo potremo saperlo solo nei prossimi giorni».

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