Anonymous si schiera a favore delle proteste per la morte di George Floyd. Annunciati attacchi hacker contro la polizia – Il video

Il video, pubblicato dall’account Twitter @YourAnonCentral è registrato nello stile a cui ci ha abituati il collettivo di hacker: maschera di Guy Fawkes e voce contraffatta

American Spring, primavera americana: una formula che richiama quella scelta dai media per definire le proteste che tra il 2010 e il 2011 hanno cambiato, in parte, il volto del Medio Oriente. L’associazione tra le manifestazioni per la morte di George Floyd e le Primavere Arabe non è stata fatta da un giornale ma dal collettivo di hacker Anonymous.

Con un video pubblicato su Twitter Anonymous si è schierato a sostegno delle proteste che da cinque giorni si stanno registrando in diversi luoghi degli Stati Uniti – ma anche a Londra, Berlino, Toronto. Proteste che hanno già registrato diverse vittime, migliaia di arresti e danneggiamenti. Uno degli ultimi episodi è stato registrato a New York, dove una macchina della polizia si è spinta contro una folla di manifestanti.

Il video di Anonymous

Anonymous nel suo video ha spiegato che è pronta a lanciare azioni di hacking verso chi è stato coinvolto nella morte di George Floyd e in altri casi simili. Il messaggio nel video è affidato a un uomo mascherato dalla maschera di Guy Fawkes e la voce contraffatta. È lui a rivolgersi alla polizia dicendo: «Dopo gli episodi degli scorsi anni, molte persone stanno cominciando a capire che voi non siete qui per salvarci ma piuttosto siete qui per opprimerci e per portare avanti la volontà di una classe dominante criminale». Il messaggio si conclude con il motto di Anonymous: «We are a Legion! Expect us».

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