La figlia di 6 anni di George Floyd: «Mi manca mio padre». La mamma: «Non trovo le parole per dirle com’è successo» – Video

Parla per la prima volta la figlia di George Floyd, accompagnata dalla mamma Roxie Washington. A sua figlia ha dovuto dire della morte di suo padre: «Ma ancora non sa come sia successo»

È un vuoto incolmabile quello che racconta Gianna Floyd, la figlia di 6 di George, il 46enne morto a Minneapolis per asfissia dopo che un poliziotto lo ha trattenuto per terra con il ginocchio per quasi 9 interminabili minuti. In un’intervista a Good Morning America sull’Abc, la bimba ha detto quanto semplicemente suo padre ora «un po’ mi manca».


La madre della piccola che l’ha affiancata nell’intervista ha ammesso di non aver ancora trovato le parole giuste per spiegare a sua figlia come sia morto suo padre. Inevitabilmente però Gianna ha saputo cosa stesse accadendo, quando ormai in tv non si parlava d’altro che della morte di George Floyd: «Avevo chiuso la porta per vedere le notizie – ha raccontato Roxie Washington all’Abc – Nella stanza però è entrata Gianna, le ho chiesto: “Perché hai aperto la porta?”. Ha risposto: “Sta succedendo qualcosa con la mia famiglia, li sento dire il nome di mio padre”». A Gianna, sua madre è riuscita solo a spiegare che suo padre è morto «perché non riusciva a respirare», ma «non sa cosa sia successo».

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