«Ragazzo, non lasciare che la tua rabbia diventi furore»: il messaggio di un attivista nero che ha commosso l’America – video

Sta facendo il giro del mondo il video di Curtis Hayes, un attivista di 31 anni che dice: «Noi ci abbiamo già provato ma non ha funzionato: trovate voi un modo migliore»

«Quello che dovete fare ora tutti voi di 16 anni è trovare un modo migliore di protestare. Perché noi abbiamo fatto così, e non ha funzionato». Curtis Hayes, un attivista di 31 anni sceso in piazza a manifestare dopo l’uccisione di George Floyd, è diventato tra i volti più famosi delle proteste. A renderlo noto alle stampe internazionali è stato un video da Charlotte, città della Carolina del Nord, durante il quale è ripreso mentre si rivolge a un giovane del movimento Black Lives Matter chiedendogli di trovare un altro modo per esprimere la sua rabbia contro gli abusi della polizia. «Non lasciare che la tua rabbia diventi furore», gli dice.

«Lascia che ti dica una cosa», aveva detto . «Quello che vedi ora l’ho già visto accadere 10 anni fa. E quando avrai 26 anni ti vedrai dire le stesse cose che sto dicendo io ora a te». Nel video, Hayes si rivolge anche a un uomo più grande, di circa 45 anni, rimproverandolo di riempire d’odio gli adolescenti già arrabbiati per quanto accaduto.

In un’intervista alla Bbc, Hayes ha spiegato: «Ho visto quest’uomo di 45 anni che era arrabbiato. Era ferito, pieno di rabbia. Era circondato da tantissimi ragazzi e ragazze di generazioni più giovani. Allora gli ho detto: ti stanno guardando e loro prenderanno ispirazione da te».

«Il motivo per cui credo che questo approccio non funzioni è perché quando qualcosa diventa ripetitivo, allora la sua potenza diminuisce», ha detto Hayes. «Siamo stati per centinaia di anni sulla linea del fronte. Ora è importante che i bianchi ci aiutino a cambiare la società».

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