Il Coronavirus cambia anche i viaggi notturni in treno: stop agli scompartimenti condivisi

Se volete viaggiare da una città all’altra di notte l’unica formula possibile sarà quella di una cabina “esclusiva”: per sé o per il proprio nucleo di viaggio

Dopo il lungo lockdown causato dalla pandemia di Coronavirus, ora è il momento di convivenza con SARS-Cov2. Lo ripetono tutti gli esperti. Non abbassare la guardia ma mantenere le precauzioni e il distanziamento fisico, insieme all’igiene e all’uso delle mascherine. Fino a quando non verrà trovato un vaccino. E allora in questa convivenza con il nemico invisibile cambia tutto. Anche i viaggi notturni in treno. Viaggi che, in un paese lungo oltre mille chilometri da nord a sud, fanno parte dell’immaginario collettivo.

Ad annunciare le novità di viaggio sugli Intercity Notte per la nuova fase è la stessa Trenitalia, che spiega in una nota su FsNews che le misure di prevenzione rendono da questo momento obbligatoria la prenotazione dell’intera cabina. Insomma, se volete viaggiare da una città all’altra approfittandone della notte, l’unica formula sarà quella di una cabina esclusiva. Per sé o per il proprio nucleo di viaggio, ma non più – per il momento – in condivisione con passeggeri sconosciuti.

Alcuni treni Intercity Notte sono già acquistabili in vista del cambio orario estivo del prossimo 14 giugno. E le cabine e i kit notturni vengono costantemente sanificati, assicura Trenitalia.

In copertina ANSA/Carmelo Imbesi | Agenti della Polizia di Stato e personale sanitario effettua controlli ai passeggeri arrivati col treno Intercity Notte proveniente da Milano. Messina, 14 marzo 2020.

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