Primi spiragli sulle tasse universitarie: la Puglia le azzera per chi rientra. A Palermo esentati il 70% degli studenti

Non è stato un periodo facile per studenti e famiglie alle prese con gravi problemi economici. Per questo motivo la Puglia e la Sicilia hanno deciso di venire incontro ai ragazzi. Ecco come

Buone notizie per gli studenti universitari, soprattutto se fuorisede. La Puglia ha fatto sapere che pagherà le tasse di iscrizione alle università della regione – per l’anno accademico 2020-2021 – a tutti gli studenti pugliesi che studiano fuori dal territorio e che intendo rientrare nei prossimi mesi. «Ho ritenuto doveroso – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo – intervenire con un incentivo che riporti a casa i nostri giovani in modo da ridurre le situazioni di potenziale contagio da Coronavirus ed evitare alle famiglie le spese eccessive in una fase di difficoltà economiche».

C’è anche l’università di Palermo

Anche la Sicilia farà la sua parte. L’Università di Palermo, infatti, ha approvato un regolamento che prevede una contribuzione alle spese per le tasse universitarie. A beneficiare del contributo saranno gli studenti appartenenti a un nucleo familiare il cui reddito Isee risulta essere inferiore o uguale a 25mila euro. Numeri alla mano, secondo il rettore Fabrizio Micari, si parla di 2 iscritti su 3: quasi il 70% degli studenti sarà totalmente esonerato dal pagamento delle tasse.

L’obiettivo – aggiunge il rettore – è quello di aiutare studenti e famiglie in ginocchio a causa dell’emergenza sanitaria del Coronavirus. Previste anche «significative riduzioni sulla tassazione per i redditi tra i 25mila e i 30mila euro, così come per i diplomati che si iscrivono al primo anno della laurea triennale o magistrale a ciclo unico avendo riportato un voto di diploma uguale o superiore a 97 che avranno una riduzione del 20%».

Altri sostegni agli studenti

Ci sono anche interventi per gli studenti del primo anno della magistrale che si sono laureati con un voto superiore a 95 e inferiore a 109 e che avranno una riduzione del 30% mentre per chi si è laureato con 110 o 110 e lode la riduzione sarà del 50%.

Infine, altro esonero riguarda gli studenti iscritti nel precedente anno accademico ad atenei di altre regioni che effettuino il trasferimento a Palermo e che saranno esentati dal versamento per il primo anno di iscrizione.

Foto in copertina di repertorio: Angelo Carconi per Ansa

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