Fase 3, nuovi spiragli di normalità: sì alle riviste dal barbiere e al gioco delle carte nei circoli: con mascherine e distanziamento

Sono le decisioni annunciate dal vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti

Altri spiragli di un lento ritorno alla normalità che passa anche per le piccole cose, ordinarie, di tutti i giorni. Tornano le riviste nei barbieri e si potrà giocare a carte nei bar e nei centri anziani. Sono alcune delle misure adottate dalla Conferenza delle Regioni sulle Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative nella fase 3 dell’emergenza Coronavirus.

Ad annunciarlo oggi il vicepresidente della Conferenza e governatore della Liguria, Giovanni Toti. «Abbiamo aggiunto un altro piccolo, ma significativo tassello – ha spiegato – nel percorso verso un progressivo ritorno alla normalità, sia pure nel rispetto delle condizioni di prevenzione e sicurezza».

«I nostri tecnici – ha proseguito Toti – hanno infatti preso in considerazione e previsto nella versione aggiornata delle linee guida la possibilità, dopo l’igienizzazione delle mani, di consultare riviste, quotidiani e materiali informativi nei ristoranti, nelle strutture ricettive, da barbieri e acconciatori, negli uffici aperti al pubblico, nelle terme e nei centri benessere e nei circoli ricreativi.

«In questi ultimi – ha concluso il governatore della Liguria – sarà consentito anche giocare a carte purché si indossi la mascherina, si igienizzino frequentemente le mani e le superfici di gioco e si rispetti la distanza di almeno un metro tra i giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Ed è consigliata infine la frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi».

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