Greta Thunberg scrive ai leader europei in Consiglio: «Tradite i giovani continuando a ignorare la crisi climatica»

La lettera dell’attivista al Consiglio europeo è stata già firmata da più 70mila persone tra attivisti, cittadini, scienziati.

Smettere di fingere che possiamo risolvere la crisi climatica ed ecologica senza trattarla come una crisi. Anche stavolta la giovane attivista per l’ambiente Greta Thunberg parla chiaro, e scrive una lettera ai leader europei, impegnati in queste ore nel difficile Consiglio europeo per il Recovery Fund. #FaceTheClimateEmergency è l’hashtag con il quale Thunberg ha diffuso sui social l’iniziativa invitando tutti a prenderne parte.


Il testo, firmato in origine da altre tre giovanissime attiviste ambientali, Luisa Neubauer, Anuna de Wever van der Heyden e Adélaïde Charlier, tutte fra i 17 e i 24 anni, elenca i passi essenziali di cui ancora il mondo ha bisogno «per evitare un disastro climatico ed ecologico».

In riferimento agli ultimi mesi in cui la pandemia da Covid-19 ha colpito persone in tutto il pianeta, la lettera ai leader europei è un monito a non aspettare ancora. «Ora è più chiaro che mai che la crisi climatica non è mai stata trattata come una crisi, né dai politici, dai media, dalle imprese, né dalla finanza» si legge nella lettera.

Uno degli impegni dell’Unione Europea riguardo l’ambiente è l’emissione zero di carbone entro il 2050. Una scadenza che per Greta Thunberg si traduce in una vera e propria resa: «Un obiettivo che si basa su un bilancio del carbonio che offre solo una probabilità del 50% di limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 ° C».

Non abbastanza per oltre le 70mila persone in 50 Paesi differenti che hanno già firmato la lettera. Tra i nomi anche quelli di Malala Yousafzai, attivista e premio Nobel per la pace, Leonardo DiCaprio, Roger Waters, Ludovico Einaudi, Joaquin Phoenix, Nadia Murad, Nobel per la pace e attivista per i diritti umani. 

Nelle ore in cui il Consiglio europeo non riesce a trovare un accordo per fornire al sistema economico e sociale post Covid una possibile e concreta ripartenza, Thunberg fa riferimento proprio al piano di finanziamenti «Next Generation Eu»: «Parlare di un programma di investimenti “Next Generation Eu” pur continuando a ignorare la crisi climatica, e il quadro scientifico completo, è un tradimento per tutte le prossime generazioni», scrive.

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