Coronavirus, a Los Angeles piano straordinario per il ritorno a scuola: test su tutti i 600 mila studenti. Torna la paura in Corea: positivi 400 membri di una chiesa

Sono oltre 774 mila le vittime nel mondo di Coronavirus, secondo i dati della Johns Hopkins University, con gli Stati Uniti in testa alla classifica con 170 mila morti. Segue il Brasile con 108 mila, mentre incalzano il Messico con 57 mila vittime e l’India con 51 mila

Usa

EPA/ETIENNE LAURENT | Una famiglia fa spesa in un mercatino scolastico a Sylmar, a Nord di Los Angeles

Mentre negli Stati Uniti si registrano ancora 40.022 nuovi casi di Coronavirus nell’ultimo giorno e 542 vittime, secondo i dati della Johns Hopkins University, cresce la preoccupazione per il ritorno a scuola delle prossime settimane. Il piano più ambizioso per contenere i contagi parte dal distretto scolastico di Los Angeles, il secondo più grande del Paese, dove il sovrintendente Austin Beutner ha intenzione di sottoporre a tampone tutti i 600 mila studenti e i 75 mila dipendenti delle scuole.

La campagna di monitoraggio partirà da lunedì, per proseguire sistematicamente durante l’anno scolastico, come riporta il Guardian: «Circostanze straordinarie richiedono azioni straordinarie – ha detto Beutner – e sebbene questo sforzo di verifica e tracciamento dei conatti sia senza precedenti, è necessario». La sola contea di Los Angeles è al momento la più colpita degli Stati Uniti, con oltre 200 mila casi rilevati.

Corea del Sud

Ed JONES / AFP | Un operatore sanitario effettua un tampone a Bucheon, a Sud di Seul

È scoppiato un nuovo focolaio in Corea del Sud, con circa 400 casi identificati tra persone che hanno frequentato una chiesa a Nord di Seul, secondo l’agenzia Yonhap. Il primo caso positivo è stato scoperto su un membro della chiesa di Sarang Jeil lo scorso 12 agosto, come ha confermato il direttore della sanità pubblica del governo coreano, Park Yu-mi, per poi salire in pochi giorni a 123. Il numero totale dei casi è salito a 438, di cui 282 solo nella capitale. Finora sono stati testati metà dei membri della chiesa di Sarang Jeil, circa 2 mila, con il 16% risultato positivo.

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