Coronavirus, resta elevata l’allerta in Francia: 4.586 nuovi contagi e 23 decessi nelle ultime 24 ore

Ieri, 20 agosto, era stata raggiunta quota 4.771, record dalla fine del lockdown. L’Oms: «Pandemia finita forse tra due anni»

Sono in lieve calo, ma sempre preoccupanti, i numeri dei nuovi contagi da Coronavirus in Francia. Nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 4.586. Lo ha reso noto oggi, 21 agosto, il ministero della Sanità. Ieri, 20 agosto, erano stati raggiunti i 4.771 nuovi contagi, record dalla fine del lockdown. Il ministero della Sanità francese ha fatto sapere che si contano anche 23 decessi, contro i 12 di ieri, per un totale di 30.503 morti e 234.400 contagi dall’inizio della pandemia.


La tendenza degli ultimi giorni, spiegano le autorità sanitarie, non è riconducibile al solo fatto che si stanno facendo più tamponi, perché il numero dei nuovi casi cresce a un ritmo molto più rapido rispetto a quello dei test effettuati. Restano invece stabili i ricoveri in terapia intensiva.

Aumentano i focolai

Parallelamente al numero di nuovi contagi, nelle ultime settimane la Francia ha visto aumentare anche quello dei focolai monitorati dalle autorità sanitarie: 266, stando ai dati di ieri. Il governo ha rilevato una situazione di “rischio moderato o significativo” in 31 dipartimenti.

La tendenza preoccupa, e non solo in Francia, al punto che l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che l’auspicio è che la pandemia possa dirsi finita entro due anni. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha paragonato il Coronavirus all’epidemia di influenza spagnola del 1918 che durò circa 24 mesi: «Oggi il virus si muove più velocemente perché sono aumentare le connessioni, ma allo stesso tempo abbiamo più tecnologia e conoscenze per fermarlo».

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