«Aumentano i casi? Il virus è contagiosissimo: perché rischiano di più Lazio, Veneto e Lombardia». La versione dell’epidemiologo Ciccozzi

Lazio, Veneto e Lombardia sono le Regioni più a rischio: «Hanno avuto più vacanzieri»

Nonostante l’aumento dei casi da Coronavirus segnalato nelle ultime settimane, la curva dei contagi in Italia è ancora sotto controllo. Ma – «bisogna stare attenti perché l’indice di Rt può sfuggire di mano», dichiara al Messaggero il direttore dell’Unità di Statistica medica ed Epidemiologica molecolare dell’Università Campus Bio medico di Roma, Massimo Ciccozzi.

I numeri degli ultimi giorni non si vedevano da maggio. La capacità del sistema sanitario – soprattutto degli ospedali – si è rafforzata ed è ora attrezzata ad affrontare la pandemia. «Abbiamo tanti numeri perché abbiamo fatto tanti tamponi», dice Ciccozzi. «Ma bisogna considerare l’impatto che può avere una ondata di turisti».

L’indice di Rt, ovvero il numero di persone che ogni persona positiva mediamente infetta è sotto controllo: «Solo una regione ha un Rt intorno a 1,5. Quando sale a 2 dobbiamo alzare ancora di più la guardia», afferma Ciccozzi.

La stagione turistica e i rientri dei vacanzieri hanno comportato un aumento dei contagi e mentre si va verso la fine dell’estate sarà importante prendere altre misure per monitorare i viaggiatori di ritorno: «Se hai un focolaio grande – dice Ciccozzi – che ti è sfuggito nonostante le misure adottate, allora bisogna stare attenti perché Rt può aumentare».

Le regioni più colpite – al momento – da questo nuovo aumento sono Lazio, Lombardia e Veneto: «Sono quelle dove ci sono stati più vacanzieri», dice Ciccozzi. E sulla scuola per l’epidemiologo non ci sono controindicazioni alla riapertura: «C’è un protocollo, se tutti lo rispettano, si può ripartire».

Foto copertina: ANSA/ MATTEO CORNER

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