Viviana Parisi, prime conferme sul suicidio: secondo la scientifica si è lanciata dal traliccio

Il riscontro arriva dall’incrocio dei dati dei medici legali e della polizia scientifica. Restano da chiarire le circostanze della morte di Gioele

Stando alle prime ricostruzioni della scientifica, non è stata una caduta accidentale: Viviana Parisi, una volta arrampicatasi sul traliccio sulla montagna di Caronia, si sarebbe lanciata nel vuoto. È il primo riscontro, riportato da Repubblica, che arriva dall’incrocio dei dati dei medici legali e della polizia scientifica. Lo scorso 3 agosto, dunque, la donna si sarebbe suicidata: il suo corpo, cinque giorni dopo, è stato trovato a tre metri dalla base del traliccio. Troppo lontano perché Viviana sia scivolata dalla struttura.


Sfumerebbe così l’ipotesi secondo cui la donna si sarebbe arrampicata, e poi sarebbe caduta, per cercare Gioele: secondo gli esperti, in questo caso, il corpo si sarebbe trovato ai piedi della struttura. Le lesioni alla colonna vertebrale confermano la caduta dall’alto, ma la prova definitiva arriverà dopo gli esami istopatologici.

Resta ancora da chiarire, invece, come sia morto il figlio della donna, Gioele. Ritrovato a circa 300 metri di distanza dalla madre, il 19 agosto, il piccolo potrebbe essere morto o a causa dell’incidente stradale o per mano Viviana. Attraverso lo studio dell’ambiente attorno ai due cadaveri sarà possibile determinare con più esattezza quando i due sono morti.

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