Coronavirus, la mossa dei dem Usa da 25 miliardi per salvare il voto via posta. Trump pronto a bloccare la legge. Altri 387 casi in Corea: chiusi bar e riunioni in chiesa

I morti per Coronavirus nel mondo hanno superato quota 800 mila, secondo i dati della Johns Hopkins University, mentre i contagi sono saliti a 23,1 milioni. Negli Stati Uniti di registrano 5,6 milioni di casi e 176 mila vittime, mentre in Brasile i decessi sono cresciuti a 114 mila. Terzo Paese più colpito è il Messico con 60 mila morti

Usa

EPA/JIM LO SCALZO | La speaker della Camera Usa Nancy Pelosi

La Camera degli Stati Uniti ha interrotto la pausa estiva per approvare una legge che stanzia 25 miliardi di dollari a favore del servizio postale, bloccando così i tagli che avrebbero potuto rallentare il voto per corrispondenza previsto per le prossime Presidenziali. Per via della pandemia di Coronavirus, la modalità di voto per corrispondenza è quella su cui soprattutto il fronte dem sta spingendo, nonostante la contrarietà del presidente americano Donald Trump, secondo il quale quel sistema favorirà i brogli.


La legge è stata votata anche da 26 deputati repubblicani, ma difficilmente sarà approvata al Senato, dove la maggioranza è nelle mani del partito conservatore. E infine c’è la minaccia più volte agitata da Trump di bloccare il provvedimento con il potere di veto, dopo aver già definito la legge sulle poste uno «spreco di denaro pubblico».

Corea del Sud

Ed JONES / AFP | Operatori sanitari in una postazione per i test sul Coronavirus a Bucheon, a Sud di Seul in Corea del Sud

Continua a preoccupare l’andamento della pandemia in Corea del Sud, dopo che la scorsa domenica è stato raggiunto un nuovo massimo dei casi dall’ultimo di marzo. Nelle ultime 24 ore, il Kcdc, il centro coreano per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha confermato 387 nuovi contagi, in aumento rispetto ai 332 del giorno precedente. In totale in Corea del Sud i contagi sono saliti a 17.399, mentre i morti sono 309.

La nuova crescita dei casi è legata innanzitutto ai focolai scoperti in una chiesa di Seul e ad alcune manifestazioni politiche alle quali hanno partecipato i membri di quella chiesa. Per questo il governo ha imposto il divieto di riunioni in chiesa e ha chiuso bar e nightclub. Vietati i buffet.

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