Usain Bolt in auto-isolamento dopo il test per il Covid

Al momento l’atleta sta bene e non presenta sintomi

Usain Bolt ha deciso di mettersi in auto-isolamento preventivo dopo aver fatto un test per il Coronavirus. La notizia di una sua possibilità positività al virus circolava sui media giamaicani, ma il campione ha postato sui social media un video in cui dice di aver fatto un test sabato in vista di un viaggio di lavoro e di essere ancora in attesa del risultato. Al momento non presenterebbe sintomi.

Nonostante questo ha deciso comunque di rimanere in isolamento. Il primatista del mondo sui 100 e 200 metri ha raccontato di essere in attesa di una riposta del ministero della Salute giamaicano rispetto al protocollo da seguire. Secondo i dati ufficiali della Giamaica, il numero di casi nel Paese sarebbero 1.529, di cui 116 registrati nelle ultime 24 ore.

Venerdì scorso, in occasione del suo 34esimo compleanno, Bolt aveva organizzato una festa a cui avevano partecipato diverse persone del mondo dello sport, come il connazionale Leon Bailey, attaccante del Bayer Leverkusen, e Raheem Sterling del Manchester City, attirando critiche per la mancanza di distanziamento fisico.

Bolt – che ha cercato di entrare nel calcio professionistico – si è ritirato dall’atletica dopo aver subito un infortunio al tendine del ginocchio nella sua ultima gara durante i Campionati del Mondo del 2017 a Londra. Nella sua carriera ha vinto nove medaglie d’oro.

Rettifica: L’articolo è stato modificato nella parte in cui riprendeva la notizia del contagio del campione, data per certa in un primo momento.

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