Anche Londra ha i suoi negazionisti: agenti e manifestanti feriti nelle proteste anti lockdown – La gallery

di Redazione

Migliaia di persone sono scesi per le strade della capitale britanniche per protestare contro le nuove restrizioni introdotte dal governo

Migliaia di manifestanti senza mascherina sono scesi per le strade del centro di Londra per protestare contro le restrizioni anti-Coronavirus introdotte dal governo di Boris Johnson, scatenando scontri con la polizia. La polizia ha risposto al lancio di bottiglie con i manganelli, lasciando alcuni con ferite visibili.



Molti portavano cartelli con messaggi anti-lockdown e anti-mascherina. Su Twitter la Polizia Metropolitana ha scritto che «alcuni agenti sono stati feriti mentre interagivano con le persone», dicendo che parte della folla si è trasferita a Hyde Park, uno dei principali parchi della città. «Chiediamo a coloro che assistono di disperdersi».

Le misure anti-lockdown

Sabato il Regno Unito ha registrato oltre 6.042 nuovi casi in 24 ore, dopo il picco di 6.874 avvenuto ieri. Si tratta del quarto giorno consecutivo in cui è stata superata la soglia dei 6 mila contagi. Da settimane ormai i casi sono in costante aumento, tanto che il governo di Johnson ha deciso di introdurre nuove restrizioni: bar e ristoranti ad esempio hanno dovuto sottostare a un nuovo coprifuoco.

Leggi anche: