L’allerta di Burioni: «Le cose si mettono peggio: il Coronavirus nocivo e infettivo come in primavera»

Dopo l’impennata di casi, il virologo del San Raffaele ha lanciato l’allarme su Twitter

Dopo mesi di assenza mediatica, Roberto Burioni è tornato a essere presente nel dibattito pubblico sul Coronavirus. Oggi, dopo l’impennata di nuovi casi positivi registrati in Italia – 2.548 nelle ultime 24 ore -, il virologo si è precipitato a lanciare il suo allarme su Twitter: «Le cose cominciano a mettersi peggio. Vi prego, state attenti, mantenete le distanze, portare le mascherine, evitate luoghi affollati al chiuso, lavatevi le mani», è la lista di raccomandazioni rivolte alla popolazione.


«Il virus è lì fuori – ha concluso poi Burioni -, infettivo e nocivo come nella scorsa primavera. Dipende tutto da noi». Sui dati di oggi, è intervenuto in tempo record anche il fisico Giorgio Sestili. Per il fondatore della pagina Facebook Coronavirus: Dati e analisi scientifiche, si iniziano a vedere gli effetti della riapertura delle scuole: «Ad ogni modo, il rapporto casi positivi su tamponi effettuati resta positivo. Oggi è del 2,1%, il 28 settembre, con 1.500 nuovi casi, era del 2,9%».

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