Coronavirus. La Glaxo possiede Pfizer e il laboratorio di Wuhan? No! Le solite teorie di complotto

Chi fornisce il vaccino con maggior efficacia? A destare curiosità nei complottisti è in particolare la Pfizer collegandola a caso con Glaxo e Soros

Da quanto si è iniziato a parlare del vaccino Covid19 della Pfizer, di cui oggi si ritiene possa avere il 95% di efficacia (più 0,5 rispetto a quello annunciato da Moderna), i complottisti si stanno impegnando a trovare legami forzati per dimostrare il fantomatico complotto mondiale dietro la corsa al vaccino e all’origine del virus. Il 12 novembre 2020 l’utente Francesca I. pubblica un post Facebook contenente un testo virgolettato, attribuito a un tal «Giuseppe Renda», in cui si sostiene che il laboratorio di Wuhan sia di proprietà della Glaxo, che quest’ultima è proprietaria della Pfizer, che sta concludendo la sperimentazione sul vaccino contro la Covid19, e altro ancora.

C’è anche Soros nel testo, manca però Bill Gates (ricordato da altri). Sappiamo che sono falsità, al momento questo risulta essere il post più longevo e non è possibile affermare con certezza che sia stato inventato dall’utente Francesca, la quale potrebbe averlo copiato altrove per rilanciarlo con superficialità come hanno fatto tanti altri.

Per chi ha fretta

  • Si tratta dell’ennesima catena di Sant’Antonio firmata da uno sconosciuto.
  • Il laboratorio di Wuhan non è della Glaxo, ma del Governo cinese;
  • Glaxo non possiede la Pfizer, sono due aziende distinte;
  • La Glaxo e la Pfizer hanno fatto una joint venture, ma rimangono concorrenti;
  • Viene fatto un legame con Soros attraverso la Blackrock, che non è di Soros.

Il testo e un particolare curioso

Ecco il testo del post:

“ il laboratorio cinese in realtà è di proprietà della Glaxo, che guarda caso è anche proprietaria della Pfizer, che guarda caso fa gestire i suoi interessi alla Black rock, che guarda caso gestisce anche gli interessi della Open foundation society (Soros), che guarda caso gestisce gli interessi della Axa francese, che guarda caso attraverso la Winthertour ( tedesca) ha costruito il laboratorio cinese, che guarda caso controlla le banche centrali, che guarda caso è azionista di riferimento sia della Unipol sia dell’MPS, che guarda caso è il maggior finanziatore di Renzi, che guarda caso ha una fondazione che si chiama Open, e guarda caso gli uffici di Grillo si trovano nel palazzo di Soros a Londra. Se non è chiaro continuo, sul perché questo virus è stato generato “ Giuseppe Renda

Risulta strano non riscontrare un utente di nome «Giuseppe Renda» che abbia scritto e firmato il testo. Cercando online trovo una persona con lo stesso nome che lavora presso Pfizer Italia, molto probabilmente un omonimo o vittima di un uso improprio del suo nome per sostenere e dare credibilità alla bufala del post Facebook.

Il laboratorio di Wuhan è della Glaxo? No!

No! La costruzione del laboratorio bio-lab P4 di Wuhan venne approvata nel 2003 dall’Accademia cinese delle scienze (CAS), progettato e costruito con l’aiuto del Centre International de Recherche en Infectiologie (CIRI) del Governo francese. Conclusi i lavori nel 2014, la Cina inaugura il suo primo laboratorio P4 che rimane sotto il controllo del Wuhan Institute of Virology. La britannica GlaxoSmithKline (Glaxo) non possiede l’istituto e il laboratorio che fin dagli inizi è sotto il controllo della Chinese Academy of Sciences (CAS).

Glaxo è proprietaria della Pfizer? No!

No! La Pfizer è una società per azioni e in quanto tale le percentuali sono pubbliche. Le possiamo vedere dal sito Boursorama.com e verificare che la Glaxo non è presente tra gli azionisti principali: Vanguard Group Inc (8,05%), BlackRock, Inc. (7,72%), State Street Corporation (5,25), Wellington Management Company LLP (3,16%) e altre ancora.

Quel che sappiamo è che nel 2019 Glaxo e Pfizer hanno concretizzato una joint venture, ossia un accordo temporaneo per collaborare a un progetto comune. Di che cosa si tratta? Lo leggiamo nel sito di Aifi.it:

Il gruppo farmaceutico Pfizer e la società britannica GlaxoSmithKline-Gsk hanno annunciato la creazione di una joint venture per farmaci da banco e parafarmacia che si chiama Gsk Consumer Healthcare. La jv è controllata dal gruppo inglese per il 68% e per il restante 32% da Pfizer. Sotto il cappello della nuova società rientreranno marchi e prodotti da banco noti come l’antinfiammatorio Voltaren, gli antidolorifici Panadol e Advil , il dentifricio Sensodyne e i trattamenti vitaminici Centrum.

Si tratta di un accordo, già noto al pubblico nel 2018, per operare nel segmento dei prodotti da banco e di largo consumo in farmacia. Non risulta che la Glaxo abbia acquistato Pfizer.

Blackrock e Soros?

Il testo del post recita così su Pfizer: «che guarda caso fa gestire i suoi interessi alla Black rock, che guarda caso gestisce anche gli interessi della Open foundation society (Soros)». La Blackrock Inc. è la più grande società di gestione patrimoniale del mondo e non ci sorprende trovarla associata a innumerevoli realtà clienti e non solo, incluso Soros. Ecco cosa leggiamo in un articolo del 2018 di Reuters:

Soros Fund Management also dramatically boosted its shares in BlackRock Inc – the world’s largest asset management firm, overseeing $6 trillion – by nearly 60 percent to 12,983 total shares in the second quarter.

Il testo del post continua, ma non vale la pena continuare visto che il fantomatico «filo rosso» è stato spezzato da tempo.

Conclusioni

I collegamenti forniti nel post Facebook sono pretestuosi e non riscontrabili nella vita reale. Glaxo e Pfizer sono due aziende distinte e concorrenti, che all’occorrenza possono collaborare per raggiungere determinati obiettivi.

Il collegamento con Soros attraverso la Blackrock è anch’esso pretestuoso, in particolare laddove quest’ultima non è posseduta dal primo.

Non dimentichiamo che il laboratorio di Wuhan è di proprietà statale cinese, non di privati come la Glaxo.

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