Marchisio definitivo sulla vicenda della maestra di Torino licenziata: «Chiariamoci: lei è innocente, lui un criminale, oltre che uno str***»

di Maria Pia Mazza

L’ex centrocampista della nazionale e della Juventus ha messo il punto sulla vicenda della maestra licenziata a seguito della diffusione, a sua insaputa, di un suo video privato hard

Claudio Marchisio, ex calciatore della Juventus e della Nazionale, entra a gamba tesa sulla vicenda che nei giorni scorsi ha visto il licenziamento (illegittimo, ndr) di una maestra d’asilo nel Torinese a seguito della diffusione di un video hard privato da parte del suo ex fidanzato, e rimbalzato sino alle chat dei genitori della scuola d’infanzia. 



Marchisio senza dubbi si è schierato dalla parte dell’insegnante, facendo ordine sui ruoli nella vicenda e mettendo i puntini sulle i sui termini usati, in questi giorni, dall’opinione pubblica per commentare la vicenda. «Giusto per chiarire la questione – scrive l’ex centrocampista – “il video hard della maestra” in realtà si chiama revenge porn». «Il revenge porn è un reato, oltre che una terribile violenza. Fare sesso non è un reato (neanche per le maestre)», aggiunge. E infine, per chiudere una volta per tutte le dicerie e le ingiurie nei confronti della vittima, Marchisio, con una nota di colore di funariana memoria, sentenzia: «Lei è innocente. Lui un criminale, oltre che uno stronzo».

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