Anticipata a domani l’udienza su Zaki. L’ong egiziana Eipr: «Speriamo nella sua scarcerazione»

di Redazione

Ieri, dopo due settimane di detenzione, sono stati liberati i tre dirigenti dell’organizzazione per cui lavorava lo studente dell’Università di Bologna

Era prevista a inizio gennaio, ma alla fine si terrà domani, 5 dicembre, l’ennesima udienza per il rinnovo della custodia cautelare di Patrick Zaki, lo studente dell’università di Bologna in carcere in Egitto da quasi dieci mesi. A segnalarlo è l’Ong Eipr (Egyptian Initiative for Personal rights) per cui Zaki lavorava come ricercatore. Ieri, dopo circa due settimane di detenzione, sono stati scarcerati i tre dirigenti della Ong egiziana.


Non è ancora chiaro perché l’udienza sia stata anticipata. Nel dare la notizia su Twitter l’Ong ha detto di «augurarsi che l’udienza di domani porterà buone notizie e che tutti i nostri colleghi dell’Eipr potranno tornare con i loro cari». Insomma, la speranza è che l’appuntamento di domani possa segnare una svolta nel processo che ha portato Zaki a essere rinchiuso nel carcere di Tora da febbraio dell’anno scorso. Il 2 dicembre il suo avvocato ha denunciato che il ragazzo passa le sue notti per terra, essendo stato privato di un letto.


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