Svizzera, nuova stretta anti-Covid. Da giovedì stop ai treni da e per l’Italia

La decisione sarebbe stata motivata da diversi fattori, tra cui il calo nel traffico e le norme anti-Covid introdotte dall’Italia

La Svizzera degli impianti sciistici aperti – con tanto di assembramenti – vuole imporre un lockdown ai treni. Sono troppi i casi di Coronavirus e la curva dei contagi non sembra appiattirsi, in particolare nel Canton Ticino dove ieri si registravano 116 casi e 9 morti su una popolazione di circa 300 mila abitanti. Sempre ieri, il governatore Norman Gobbi ha annunciato nuove restrizioni, tra cui la chiusura anticipata di bar, ristoranti e affini. Di oggi, invece, è la notizia che anche i treni da e per l’Italia non varcheranno il confine a partire dal 10 dicembre.


Il lockdown ferroviario

Fino a nuovo avviso, dunque, le Ferrovie federali Svizzere (Ffs) e Trenitalia interromperanno i collegamenti tra i due Paesi. I treni svizzeri continueranno a circolare fino al confine, ma non oltre, e il traffico regionale tra Briga e Domodossola continuerà normalmente. A motivare la scelta non ci sarebbe soltanto l’elevato numero di nuovi casi. Come si legge in un comunicato delle Ffs la decisione è legata al Dpcm e alle misure anti-contagio più dure introdotte, nonché anche al calo dei passeggeri. Troppo complicato far rispettare alcune norme profilattiche chieste dall’Italia, come la misurazione della febbre a tutti i passeggeri.

Leggi anche: