Coronavirus, in Veneto 110 morti in un giorno. Zaia: «Dobbiamo essere ossessivi nel rispetto delle regole»

di Redazione

Sono 5.098 i nuovi positivi. Il presidente della Regione: «Abbiamo ancora molte persone che muoiono, l’incidenza è alta. Se la situazione precipitasse sarebbe una tragedia»

Sono pesanti anche oggi, 12 dicembre, i dati relativi al contagio da Coronavirus in Veneto. Nella regione presieduta da Luca Zaia sono stati registrati 110 morti nelle ultime 24 ore: il bilancio complessivo sale così a 4.769. I nuovi positivi sono 5.098, con una incidenza di 8,41%. I numeri di oggi si sommano a quelli, ugualmente pesanti di ieri: altri 108 morti e +3.883 positivi. Calano però i ricoverati in terapia intensiva (-2), mentre il totale di persone ricoverate con sintomi è 3.224.



«Credo sia fondamentale dire che i cittadini devono capire che siamo entrati nella fase del Natale ma se non governiamo il processo il processo governa noi», ha dichiarato Zaia in conferenza stampa. «Abbiamo ancora molte persone che muoiono, l’incidenza è alta, anche se sappiamo che la curva della mortalità è l’ultima a scendere, ma sappiamo anche che questa è direttamente correlata al carico dei pazienti in ospedale. Il lockdown sarebbe un disastro ma se la situazione precipitasse sarebbe una tragedia. Dobbiamo essere ossessivi nel rispetto delle regole».

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