In Veneto 4.801 nuovi casi in un giorno, 32 i morti. Crisanti: «Paradosso da zona gialla: un quarto dei contagi viene da qui»

di Cristin Cappelletti

Il virologo Crisanti ha dichiarato come la Regione sia responsabile per un quarto di tutte le trasmissioni in Italia

Scendono, come è solito nel weekend, i contagi da Coronavirus anche in Veneto. Nelle ultime 24 ore la Regione ha registrato +4.801 casi, rispetto ai +5.098 di ieri, per un totale di 190.641 infezioni dall’inizio della pandemia. Dopo le 110 vittime di ieri, oggi la Regione ha comunicato che sono morte 32 persone a causa del Coronavirus. E mentre la Regione continua a rimanere zona gialla, il virologo dell’università di Padova, Andrea Crisanti, ha lanciato un avvertimento: «Oggi in Veneto ci sono 5 mila casi su 20 mila casi di contagio in tutta Italia. Il Veneto è responsabile per un quarto di tutte le trasmissioni in Italia. Penso che questo sia un effetto paradosso della zona gialla». Il presidente Luca Zaia vuole evitare che la Regione possa ritrovarsi in una zona con più limitazioni proprio nel periodo post natalizio. Per questo, nell’ultima ordinanza del 10 dicembre il governatore ha annunciato nuove misure per limitare ulteriori assembramenti nei bar e nei luoghi pubblici. Negli ospedali il totale dei ricoveri è arrivato a quota 2.858: +7 nell’ultima giornata. Mentre registra un -4 il dato sulle terapie intensive.


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