Tegola su Ranieri Guerra, l’Oms verso il ritiro delle deleghe dopo il caos per il documento scomparso sulla pandemia

di Maria Pia Mazza

Solo ieri il direttore aggiunto dell’Oms aveva negato di aver fatto pressione per la rimozione del documento sulla gestione della pandemia in Italia

Il responsabile europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità, Hans Henri Klug, potrebbe revocare già oggi le deleghe all’attuale vicepresidente della sezione europea dell’Oms, il dottor Ranieri Guerra, membro del Comitato tecnico scientifico italiano ed ex direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute. Una mossa improvvisa dall’alto, che arriva nel bel mezzo delle polemiche scoppiate per la scomparsa del documento dell’Oms contenente dure critiche alla gestione della pandemia di Coronavirus in Italia, ritenuta «improvvisata, caotica e creativa», nonché l’accusa di mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale.


Solo ieri, dopo un lungo silenzio, il direttore aggiunto dell’Oms era tornato a parlare e a raccontare la propria versione dei fatti sul presunto occultamento del documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che sarebbe stato rimosso proprio a seguito di sue pressioni. Ma il dottor Guerra ha negato di aver forzato la rimozione del report realizzato da un team di ricercatori dell’Oms con a capo il dottor Zambon (che, dalle pagine del Guardian, ha accusato Guerra di averlo minacciato, nda), ma di aver unicamente «chiesto di spostare di due giorni la pubblicazione, anche per informare il ministero della Salute che ne ignorava la redazione», anche perché «presentava alcune inesattezze nelle tabelle di mortalità».

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