Il vaccino Sinopharm efficace al 79%, secondo la casa farmaceutica cinese. In sperimentazione in Argentina, Egitto e Marocco

di Giovanni Ruggiero

All’inizio di dicembre, il ministero della Salute degli Emirati Arabi Uniti, dove è in corso una delle sperimentazioni del vaccino Sinopharm, avevano rilevato un’efficacia dell’86%

Non va oltre l’80% di efficacia Sinopharm, il vaccino cinese contro il Coronavirus. Secondo l’Istituto di Pechino per i prodotti biologici, controllato dalla stessa società produttrice del vaccino, l’efficacia è stata fissata al 79,34%. Secondo i dati del ministero della Salute degli Emirati Arabi Uniti, dove è in corso la sperimentazione, l’efficacia era stata fissata all’86%. Pochi giorni fa erano emersi i dati preliminari su un altro vaccino cinese, quello sviluppato da Sinovac, che dalle sperimentazioni in corso in Turchia e Brasile aveva fatto emergere un’efficacia del 91,25%, secondo quanto riportato dal New York Times.


Finora i dati emersi dagli altri vaccini hanno rilevato un’efficacia del 95% per quello sviluppato da Pfizer e BioNtech, del 90% con una dose e mezza per quello di Oxford e Astrazeneca e del 94,5% per quello di Moderna. Mentre la somministrazione in emergenza in Cina del vaccino Sinopharm è già in corso da diverse settimane, il farmaco potrebbe presto essere adottato anche fuori dalla Cina, dove sono in corso le sperimentazioni sui volontari. I Paesi che hanno aderito sono Argentina, Perù, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Egitto, Giordania e Marocco.


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