«È una scrofa». Un docente universitario insulta Meloni in radio. Solidarietà di Mattarella – Il video

Intanto il professore cerca di mettere una toppa: «Chiedo scusa per aver usato delle parole sbagliate»

«Giorgia Meloni? È una scrofa, una rana, una vacca…». L’insulto arriva da un docente universitario, il professore Giovanni Gozzini, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Siena. Nel corso di un’intervista su Controradio, storica emittente fiorentina che trasmette però anche in video, in streaming, Gozzini ha inanellato un domino di sproloqui nei confronti della leader di Fratelli d’Italia. Da appellativi tipo «ortolana» o «pesciaiola», fino a quel «scrofa» rimbalzato su social network e giornali e che ha di fatto innescato il caso. Il tutto si è consumato all’interno di quello che doveva essere un moderato dibattito politico.


«Siamo increduli che nel 2021 ci si possa esprimere ancora così pubblicamente» ha fatto sapere al Corriere della Sera Giovanni Donzelli, deputato e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia. «Ancora di più che a farlo sia un professore come Gozzini, ha insultato e denigrato pesantemente Meloni». E poi: «Come al solito gli intellettuali di sinistra predicano bene e razzolano male, dimostrandosi buoni a cavalcare le battaglie in difesa delle donne solo a corrente alternata. Chiediamo che l’Università di Siena sospenda il professor Gozzini: un personaggio del genere non può insegnare a Scienze politiche».

La telefonata di Mattarella

L’episodio non è passato inosservato, tanto che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto per esprimere solidarietà a Meloni che ha poi riportato alla stampa lo scambio telefonico. «Ringrazio il presidente, che mi ha telefonato per esprimermi personalmente la sua solidarietà», ha detto. «È un gesto che ho apprezzato molto e che ribadisce con fermezza il limite invalicabile, in una democrazia, tra critica e violenza»

Anche il presidente della Camera Roberto Fico si è unito a Mattarella, esprimendo solidarietà a Meloni. «Gli insulti rivolti a Giorgia Meloni sono intollerabili e inaccettabili. Un linguaggio brutale come quello usato per attaccare la presidente di Fratelli d’Italia va respinto al mittente. A lei va la mia solidarietà».

Le scuse del docente

Immediate le scuse di Gozzini, che tenta di mettere una toppa: «Chiedo scusa per aver usato delle parole sbagliate. Sono a porgere le mie scuse a tutti quanti, a Giorgia Meloni per prima e a tutte le persone che si sono sentite offese».

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