Coronavirus, buone notizie dagli Usa: «Forte protezione del vaccino Johnson & Johnson». Singapore apre al passaporto vaccinale

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, diminuiscono i decessi (2,4 milioni, -11%). La città stato guarda al certificato di vaccinazione per fare ripartire viaggi ed economia

USA

EPA/NIC BOTHMA | Un operatore sanitario in Sudafrica con una dose di vaccino Johnson and Johnson a Cape Town, Sudafrica, 17 febbraio 2021.

L’annuncio della Food and Drug Administration

Una protezione forte contro il Coronavirus e la capacità di ridurre il contagio dalle persone vaccinate. Questo è quanto afferma la Food and Drug Administration in merito al vaccino anti-Covid della Johnson&Johnson. La nuova analisi sul siero monodose è stata diffusa online e rilanciata sui media statunitensi. Il vaccino ha il 72% di efficacia negli Usa e il 64% in Sudafrica in caso di infezioni di media gravità. Le percentuali salgono a 85,9% per i casi critici negli Usa e all’81,7% in Sudafrica.


OMS

Ansa | La sede dell’Organizzazione mondiale della sanità a Ginevra, Svizzera.

Contagi in calo dell’11%

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), i decessi per complicazioni legate al Coronavirus sono diminuiti a livello globale del 20% nell’ultima settimana. Si tratta della terza settimana consecutiva in cui viene registrato un calo rispetto alla precedente. Per quanto riguarda i casi di contagio da Covid-19, risultano in calo per la sesta settimana consecutiva. In una dichiarazione, l’Oms ha detto:

Il numero di nuovi casi globali segnalati continua a scendere per la sesta settimana consecutiva, con 2,4 milioni di nuovi casi la scorsa settimana, un calo dell’11% rispetto alla settimana precedente.
Anche il numero di nuovi decessi continua a scendere, con quasi 66.000 nuovi decessi riportati la scorsa settimana, un calo del 20% rispetto alla settimana precedente. Questo porta i numeri cumulativi globali a 110,7 milioni di casi e oltre 2,4 milioni di morti dall’inizio della pandemia.

SINGAPORE

EPA/HOW HWEE YOUNG | Il Central Business District (CBD) a Singapore.

Campagna di vaccinazione al secondo mese

Singapore sta discutendo il riconoscimento reciproco del cosiddetto passaporto vaccinale con altri Paesi. A dirlo è il primo ministro Lee Hsien Loong, definendolo un passo necessario verso la ripresa dei viaggi e del turismo. Singapore, un hub regionale gli scali nell’area del Sud-Est asiatico e importante polo finanziario, ha lanciato il suo programma di vaccinazione anti Covid-19 negli ultimi due mesi, approvando le formule di Pfizer-BioNTech e Moderna.

L’economia di Singapore, che ha registrato la sua peggiore recessione nel 2020 a causa della pandemia, sta faticando a riprendersi in maniera stabile e un aumento dei viaggi d’affari e turismo sarebbe una spinta per la città stato. L’idea del passaporto vaccinale non è nuova. In Europa, la Grecia, la Spagna e il Regno Unito sono tra i Paesi che la stanno valutando nel tentativo di rimettere in moto l’economia.

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