In Veneto superati i 10 mila morti. Zaia: «Sui vaccini si perde tempo: se c’è ok dagli Usa, usiamoli»

Supera quota 1600 il numero di positivi giornalieri registrato dal bollettino del Veneto. La proposta del presidente Zaia sui vaccini è quella di accelerare i tempi di autorizzazione

+1608 contagi in 24 ore e 29 vittime. I numeri registrati dal bollettino Covid del Veneto continuano a preoccupare il presidente di Regione Luca Zaia, che durante la consueta conferenza stampa riporta il dato di 30.210 attualmente positivi su tutto il territorio e informa sui 160 pazienti ricoverati in terapia intensiva. Ma il traguardo peggior riportato è quello sul fronte dei decessi: «Purtroppo i morti per Covid-19 sono saliti a 10.009» ha detto Zaia, riferendosi al dato complessivo delle vittime registrate dall’inizio della pandemia. «Quando vedo il dato sui morti penso sempre a quelli che dicevano che il tasso di mortalità del Covid-19 era uguale a quello dell’influenza e che quindi ci stavamo preoccupando del nulla», ha aggiunto il presidente.


Nelle ultime 24 ore sono stati 43.279 i tamponi eseguiti, 1.608 quelli che hanno avuto esito positivo con un’incidenza del 3,71%. 1456 i ricoverati totali con 56 unità in più rispetto a ieri. «Non è un’influenza, i dati ce lo dicono» ha aggiunto Zaia, «la partita resta quella dei vaccini, 53.300 dosi sono arrivate stamani, di Pfizer, stiamo spingendo moltissimo sulla campagna vaccinale, le Ulss si stanno riorganizzando». Ed è sul fronte vaccini che il presidente avanza un’ulteriore proposta: «Perché vaccini autorizzati Fda devono avere il vaglio di Ema ed Aifa in questo momento di emergenza?», ha chiesto Zaia ai presenti, «Perché dobbiamo perdere così tanto tempo?». L’idea del presidente del Veneto sarebbe dunque quella di provare ad accorciare ulteriormente i tempi di autorizzazione facendosi bastare sia per l’Europa che per l’Italia il via libera dell’ente regolatore americano.

I treni Covid free

«Noi vogliamo presentare la Regione covid free», ha detto Zaia commentando la sperimentazione da parte di Trenitalia dei treni covid free sulla tratta Milano-Roma. «Siamo l”unica realtà italiana che avrà tutti i treni nuovi», ha continuato a spiegare il presidente, «trattateli bene, è un valore pubblico». L’ordine totale è di 78 treni, 18 dei quali già consegnati. «Direi benvenuti in Giappone» ha concluso Zaia, «avremo il parco-macchine tutto rinnovato, un grande investimento di oltre 4 miliardi e mezzo fatto da Trenitalia con la Regione Veneto».

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