Regno Unito, si allargano le proteste contro gli abusi in divisa: scontri a Bristol – Il video

Dopo Londra, tensioni anche nel Somerset tra manifestanti e agenti di polizia

In Inghilterra si allargano le manifestazioni contro gli abusi in divisa del movimento Kill the Bill, gruppo nato dopo la repressione degli agenti al sit-in pacifico in memoria di Sarah Everard, la 33enne rapita a Londra e trovata morta nel Kent. Dopo gli scontri nella capitale inglese tra agenti di polizia e manifestanti, che si erano riuniti per protestare contro la legge che aumenterebbe i poteri degli agenti durante gli eventi pubblici, il dissenso tocca anche Bristol, dove si sono verificate tensioni. Gli scontri hanno provocato il ferimento di due agenti, ricoverati in ospedale per fratture multiple e lesioni alle costole.


Domenica 21 marzo, infatti, nella città della regione del Somerset, decine di persone hanno dato fuoco ad alcuni mezzi della polizia, distruggendo vetrine e scontrandosi con le forze dell’ordine in assetto antisommossa. Secondo dichiarazioni ufficiali della polizia di Bristol, il corteo della marcia Kill the Bill si sono svolte inizialmente in maniera «pacifica», per poi sfogare in atti di violenza da parte «di piccole minoranze», che hanno attaccato gli agenti nell’area di Bridewell Street.

Video: Instagram/redfish

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