Maduro come Trump. Facebook sospende il leader venezuelano: «Violate le linee guida sulla disinformazione»

Al centro della decisione un video in cui il leader venezuelano esaltava l’efficacia di un presunto rimedio anti-Covid: una soluzione orale a base di timo

Il Venezuela come gli Stati Uniti, non il contrario (per una volta). Dopo aver sospeso definitivamente l’account dell’ex presidente americano Donald Trump per il ruolo giocato nell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio, Facebook ha deciso di fare altrettanto con quello di Nicolas Maduro, anche se soltanto in via temporanea. La sospensione arriva non per incitamento alla violenza, ma per aver violato le linee guida del social network sulla disinformazione, le stesse motivazioni che avevano portato sia Facebook sia Twitter rispettivamente ad oscurare e segnalare alcuni messaggi sul Coronavirus dell’ex presidente Trump nell’ottobre del 2020, suscitando accuse di «censura».


Il video incriminato di Maduro

Anche nel caso di Maduro i messaggi incriminati riguardano il Coronavirus. A gennaio il leader venezuelano ha descritto Carvativir, una soluzione orale derivata dal timo, come un farmaco «miracoloso» che neutralizza il Coronavirus senza effetti collaterali. Dichiarazioni ritenute infondate dalla comunità scientifica. Un caso non così distante dalle affermazioni di Trump sull’idrossiclorochina, un farmaco anti-malarico che l’ex presidente sperimentò su sé stesso.


Facebook ha dunque rimosso un video in cui Maduro promuove il farmaco in quanto in violazione delle proprie linee guida che non permettono affermazioni false su cose che «possono garantire la prevenzione dal Covid-19 o garantire il recupero da Covid-19». «Seguiamo la guida dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che afferma che attualmente non esistono farmaci per curare il virus – ha dichiarato il portavoce di Facebook a Reuters -. A causa di ripetute violazioni delle nostre regole, abbiamo deciso di bloccare la pagina per 30 giorni, durante i quali sarà di sola lettura».

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