Grillo e il video in difesa del figlio, Cancelleri il primo del gruppo dirigente M5s a scaricarlo: «Commenti sbagliati»

«Il Beppe Grillo che conosco io non avrebbe mai fatto quel video. È evidente che si trova in un momento di grande pressione anche familiare, più che disperato mi è apparso esasperato», ha detto Cancelleri

Dopo il video diffuso da Beppe Grillo, in difesa del figlio accusato di stupro, è Giancarlo Cancelleri il primo pentastellato appartenente al gruppo dirigente del M5s a prendere le distanze e a criticare pubblicamente le parole del fondatore del Movimento. «Il Beppe Grillo che conosco io non avrebbe mai fatto quel video». Il sottosegretario alle Infrastrutture, a margine dell’inaugurazione di un tratto di strada statale a Caltanissetta, ha dichiarato di essere dispiaciuto per quanto accaduto.


«È evidente che si trova in un momento di grande pressione anche familiare, più che disperato mi è apparso esasperato – ha detto nel tentativo di trovare una chiave di lettura -. Purtroppo ha sbagliato in quel commento sui tempi della denuncia, non si possono contare i minuti quando si tratta di una donna violentata», ha aggiunto Cancelleri. «Questa vicenda non ha nulla a che fare con la politica – ha poi precisato – il M5s ha preso tra l’altro una posizione chiara».


Nel video pubblicato sui suoi canali social, che in pochi minuti è diventato virale, Beppe Grillo ha difeso il figlio, Ciro Grillo, dalle accuse di violenza sessuale. Il ventenne è infatti tra gli indagati, insieme ad altri tre ragazzi, in un’inchiesta per stupro di gruppo. Cancelleri è il primo del M5s a esprimere un giudizio negativo sui contenuti di quel videeo e a scaricare così l’autore. Prima di lui, esponenti di altre forze politiche si erano dissociati dal commento del fondatore del Movimento. Tra questi, Maria Elena Boschi, che in una clip condivisa su Twitter aveva criticato Grillo per aver fatto un torto a tutte le donne vittime di violenza.

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