Caso Grillo, l’avvocato del ragazzo intervistato da Giletti rimette il mandato: «Divergenze sul suo comportamento fuori dal processo»

Lauria aveva dichiarato che la ragazza aveva bevuto vodka “per sfida” e che il rapporto era stato consenziente

L’avvocato Paolo Costa, che finora difendeva Vittorio Lauria, uno degli amici di Ciro Grillo accusato dalla procura di Tempio Pausania di stupro di gruppo nei confronti di una studentessa milanese, ha dichiarato di aver dismesso il mandato. «Ho rinunciato al mandato per divergenze col mio assistito sulla condotta extraprocessuale da tenere, specie in processi come questo», ha detto. Il riferimento è all’intervista rilasciata dal giovane a Non è l’Arena, durante la quale, oltre a criticare il video di Beppe Grillo, Lauria spiegava che la ragazza aveva bevuto la vodka «per sfida».


Cosa aveva detto nell’intervista

Durante la trasmissione, Lauria aveva preso le distanze dal video pubblicato da Beppe Grillo in difesa di suo figlio. Soprattutto, però, aveva ribadito la sua estraneità alle accuse della giovane: «È proprio lei che ha preso la vodka da sola e l’ha bevuta per sfida, non l’abbiamo costretta». In più aveva affermato che il rapporto sessuale con i ragazzi era stato consenziente.


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