Ultime notizie CarovitaDelitto di GarlascoGiorgia MeloniIsraeleJannik Sinner
ATTUALITÀAfricaBambiniImmigrazioneLibiaPuglia

Si muore ancora a largo della Libia: 50 morti dopo un naufragio. Riprendono gli sbarchi: a Vieste arrivano in 35, 12 sono bambini

03 Maggio 2021 - 09:43 Redazione
Ventuno persone, compresa una donna in gravidanza, sarebbero annegate nel naufragio di un'imbarcazione in legno a 55 miglia dalle coste libiche. Lo hanno riferito i trenta sopravvissuti al naufragio, avvenuto due giorni fa, al personale a bordo di nave Aquarius, noleggiata da Sos Mediterranee e gestita in partnership con Medici senza frontiere.
ANSA/UFFICIO STAMPA SOS MEDITERRANEE/HARA KAMINARA
+++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
La scorsa notte, invece, la Guardia di finanza ha messo in salvo 35 afghani che navigavano su una barca a vela battente bandiere bulgara
Google Preferred Site

Un naufragio al largo delle coste libiche è costato la vita a 50 migranti, fra cui alcuni egiziani. La Mezzaluna Rossa Libica, che ha diffuso la notizia, parla di un’imbarcazione naufragata davanti alla costa della città libica di al Zawiya. Poco prima l’Oim, l’agenzia dell’Onu per le migrazioni, aveva riferito di almeno 11 persone decedute dopo che il gommone su cui viaggiavano era affondato. A bordo di quest’ultimo vi erano in tutto 24 migranti. Tutti diretti in Europa. La Guardia Costiera libica ne ha salvati 12.

Vieste, soccorso a 35 migranti

Un altro soccorso, andato a buon fine, è stato effettuato la scorsa notte, su territorio italiano. I militari della Guardia di finanza hanno intercettato nelle acque a dieci miglia al largo di Vieste, in provincia di Foggia, una barca a vela battente bandiera bulgara con a bordo 35 migranti. Di questi, anche 9 donne e 12 bambini, tutti afghani. Sono stati tutti portati in salvo e ora sono ospitati in alcune strutture del porto della città. Sull’imbarcazione, già intercettata nelle acque di Vieste a settembre 2020, c’erano due presunti scafisti, entrambi ucraini, di 35 e 41 anni: le posizioni di entrambi sono al vaglio degli investigatori.

Leggi anche: