Coronavirus, continua la discesa dell’indice Rt: è a 0,68. Brusaferro: «In calo l’età mediana dei casi e dei ricoveri in terapia intensiva»

L’occupazione dei posti in rianimazione riservata a pazienti Covid è scesa al 12%

È la quarta settimana consecutiva di calo per l’indice Rt in Italia. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale fatto dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute sulla diffusione dell’epidemia da Coronavirus. Venerdì 4 giugno, il dato si attesta a 0,68, sette giorni fa era pari a 0,72. Diminuisce anche il dato relativo all’incidenza. La media nazionale è scesa a 32 casi di positività settimanali ogni 100 mila abitanti, mentre il precedente rilevamento dell’Iss segnalava 47 casi ogni 100 mila abitanti.


L’occupazione – su scala nazionale – dei posti riservati ai pazienti Covid in terapia intensiva cala al 12%. Percentuale ancora più bassa per i ricoveri di persone infette nei reparti ordinari, pari all’11%. Entrambi i dati sono al di sotto della soglia di criticità fissata dal ministero della Salute. Sulla base di questo andamento positivo, e le indicazioni della Cabina di Regia, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 7 giugno. Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto passano in zona bianca.


Brusaferro: «Scende l’età mediana dei casi e dei ricoveri in terapia intensiva»

«Per la prima volta dopo alcune settimane si cominciano a vedere zone con una quantità di bianco più significativa. Questo vuole dire che il numero di casi continua a decrescere». A spiegarlo è il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa settimanale sulla presentazione del monitoraggio dati. «L’età media della popolazione che contrae l’infezione continua a scendere», aggiunge Brusaferro. «La diagnosi è sotto i 40 anni e ci avviciniamo così al profilo della scorsa estate». L’età mediana del primo ricovero è quindi passata di 60 anni della scorsa settimana a 58. I dati sono in miglioramento anche nei reparti di rianimazione. «L’età mediana delle terapie intensive passa da 66 ai 65», ha aggiunto il presidente dell’Iss.

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