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L’Ucraina deve cambiare maglia per gli Europei, lo stop della Uefa per il «messaggio politico» contro la Russia

10 Giugno 2021 - 11:18 Giovanni Ruggiero
epa09253710 Ukrainian national soccer team players wearing their new jerseys line up for the International Friendly soccer match against Cyprus in Kharkiv, Ukraine, 07 June 2021. Ukraine's new soccer kit for the UEFA EURO 2020 displays a map of Ukraine on the chest including the Crimea peninsula, which was annexed by Russia in 2014. The UEFA has approved the new jerseys of the Ukrainian national team, which are also reading 'Glory to Ukraine!' on the back and 'Glory to the Heroes!' inside.  EPA/SERGEY KOZLOV
Le regole Uefa parlano chiaro: come per gli striscioni dei tifosi, anche i giocatori non possono portare in campo messaggi politici
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Scatta la mannaia del regolamento Uefa sulla maglia dell’Ucraina, che non potrà scendere in campo agli Europei con l’ultima versione rivista che ha scatenato non poche polemiche internazionali. Secondo l’Uefa la maglia ucraina con la citazione «Gloria ai nostri eroi» e i confini del Paese allargati alla Crimea sono un messaggio politico, quindi vietato dal regolamento del calcio europeo. Quello slogan ricamato sulla maglia è di fatto lo stesso che veniva scandito durante le proteste a Maidan nel 2014, quando gli ucraini protestarono contro la Russia per l’annessione della Crimea. Per il nuovo indumento, precisa l’Uefa, via lo slogan «di natura politica», ma la mappa disegnata può restare. «Dopo ulteriori analisi», ha fatto sapere l’organizzazione calcistica, lo slogan che compare «dentro il colletto» della casacca Ucraina è «chiaramente di natura politica» e «deve quindi essere ritirato in vista delle partite ufficiali dell’Uefa». La Uefa, invece, ha convalidato la mappa dell’Ucraina che compare sulla maglia e comprendente la Crimea, che Mosca ha annesso nel 2014, nonché i territori orientali controllati dai separatisti filo-russi, ricordando che corrispondeva ai confini internazionalmente riconosciuti della nazione.

La reazione di Mosca

Soddisfatta Mosca. «Siate eroi sportivi e avrete gloria: non è con slogan nazionalistici che onorerete la patria», ha detto la portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova.

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