La variante Delta corre in Russia: mai così tanti morti da inizio pandemia. In Francia aumentano i contagi causati dalla mutazione

In Russia il 90% dei nuovi casi è attribuito alla variante. Intanto Parigi pensa all’obbligo di vaccinazione per i medici

La variante Delta arriva al 20% dell’incidenza in Francia mentre la Russia fronteggia una nuova ondata dell’epidemia di Coronavirus con il 90% dei casi attribuiti alla nuova variazione e il record di morti. A certificare la crescita della variante Delta in Francia è stato il ministro della Salute, Olivier Veran, aggiornando la precedente stima che era del 10%: «Per ora siamo sfuggiti alla ripresa dell’epidemia e il tasso di incidenza continua a diminuire, ma la nuova variazione sta diventando dominante». Varan ha invitato i francesi ad aderire alla campagna vaccinale governativa e a proteggersi senza abbassare la guardia.


Gli effetti della variante Delta in Russia

Intanto il numero di decessi legati al Coronavirus in Russia è salito di 652 unità nelle ultime 24 ore rispetto ai 611 morti del giorno precedente, portando il totale a 134.545 morti. Si tratta del più alto numero di morti registrato in un solo giorno dall’inizio della pandemia. Il tasso di mortalità provvisorio è del 2,45%. Secondo i media il 90% dei nuovi casi di contagio è attribuibile alla variante Delta. Mentre il numero dei morti dipende dai tassi di vaccinazione: «Oggi (ieri, ndr) in Russia ci sono stati oltre 21.000 nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 e 611 morti. Nel Regno Unito 22.868 nuovi casi, ma con solo 3 (tre) morti. Questa differenza abbastanza clamorosa si spiega con gli effetti della campagna vaccinale, molto più avanzata nel Regno Unito che in Russia», ha scritto su Facebook il virologo e docente della Emory University Guido Silvestri.


Proprio ieri il centro di Novosibirsk Vecktor, che ha sviluppato il vaccino contro il coronavirus EpiVacCorona, ha presentato al ministero della Salute di Mosca i documenti necessari per la registrazione di un nuovo preparato contro il Covid-19. Sono 19 milioni i russi che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino nel paese a fronte di una popolazione di 146 milioni di persone. Otto regioni introdurranno l’obbligo vaccinale per incrementare la percentuale di vaccinati. La Francia invece valuterà a settembre se introdurre l’obbligo di vaccinazione per il personale medico.

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