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Palazzo crollato a Miami, la Cnn: nei garage infiltrazioni d’acqua da 40 anni. Si cercano ancora sopravvissuti – Il video

A svelarlo è la Cnn secondo cui poco prima erano state mostrate ai residenti del condominio delle slide con alcuni lavori da fare urgentemente

Emergono nuovi inquietanti dettagli sul crollo di un palazzo di 12 piani a nord di Miami Beach. Nell’autunno e nell’inverno del 2020 ai residenti del condominio furono mostrate delle slide con alcuni lavori da fare urgentemente, tra cui l’impermeabilizzazione dei garage, dove ci sarebbe stato uno scarso drenaggio. Insomma, c’erano infiltrazioni d’acqua nei garage. Una situazione che, come scrive la Cnn, sarebbe andata avanti per 40 anni, minando di fatto le fondamenta dell’edificio.


Nel palazzo crollato a Miami infiltrazioni d’acqua nei garage da 40 anni

Intanto l’imminente arrivo di una tempesta tropicale (si parla di venti da 120 km orari, piogge torrenziali e allagamenti), ha costretto le autorità locali a demolire completamente, facendolo esplodere, il palazzo crollato undici giorni fa. Intanto non si fermano le ricerche dei 118 dispersi – anche se le speranze di ritrovarli vivi sono ormai ridotte al minimo – e sono solo 27 i corpi recuperati fino ad ora. Proseguono le indagini per capire come sia stato possibile che un palazzo di 12 piani sia venuto giù all’improvviso. Diversi sembrerebbero gli allarmi ignorati sui rischi strutturali dell’edificio. Ad esempio lo scorso ottobre una ditta rinunciò ai lavori di ristrutturazione dopo aver riscontrato un deterioramento del calcestruzzo e una corrosione del cemento armato. Tre mesi prima del crollo, invece, la presidente dell’associazione del condominio Jean Wodnicki aveva spiegato in una lettera che «l’importante danno strutturale», evidenziato in un’ispezione del 2018, era «significativamente peggiorato» e che i costi delle riparazioni erano aumentati del 60 per cento a 15 milioni di dollari.


Foto in copertina: EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH | Video da ANSA

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