Fedez attacca ancora Renzi: «Tiene davvero al Ddl Zan o è il solito parac**o?». Il leader di Italia Viva: «Io faccio politica, non seguo la massa»

Nel pomeriggio il rapper prenderà parte a una diretta sul tema con Zan, Civati e Cappato

Non si esaurisce lo scambio di accuse tra i Ferragnez e Matteo Renzi. Ieri, Chiara Ferragni aveva scritto sui social «che schifo i politici», in riferimento al fallimento del tavolo di trattativa sul ddl Zan. Il leader di Italia viva, dal canto suo, aveva invitato l’influencer a un confronto pubblico sul tema, chiedendo rispetto per la politica. Oggi, 7 luglio, è il marito dell’imprenditrice digitale, Fedez a tornare all’attacco dell’ex presidente del Consiglio. «Buongiorno, come ho detto al dottor Renzi, ieri c’era la partita. Ma oggi no». Per questo, il rapper ha organizzato «una diretta, alle 18.30, con Alessandro Zan, Giuseppe Civati e Marco Cappato. Sono voci più autorevoli della mia che possono farvi comprendere meglio quello che sta accadendo». I toni si preannunciano accesi, visto che già nelle story, con evidente ironia, si domanda: «Matteo Renzi ci tiene davvero al ddl Zan o è il paraculo che ha sempre dimostrato di essere?».


«La cosa che mi stupisce ogni qualvolta che io e mia moglie ci permettiamo di esprimere un nostro libero pensiero da cittadini su quello che avviene nel nostro Paese, è assistere alla distesa di giornalisti, intellettuali, politici che, per darci degli stupidi ignoranti, non fanno che mettere sullo stesso livello il pensiero di Chiara Ferragni e il pensiero della politica italiana», incalza Fedez. «Matteo Renzi è un politico pagato dagli italiani per rappresentarli, Chiara Ferragni non grava sulle tasche degli italiani, è un’imprenditrice che si può permettere di esprimere un pensiero banale. La cosa che invece fa cogliere il livello e la bassezza della politica italiana è vedere un politico come Matteo Renzi chiedere un dibattito pubblico a Chiara Ferragni. Questa è la cosa triste della politica italiana».


Il cantante, preannunciando i temi della diretta Instagram, mette in discussione anche i regolamenti del Senato italiano: «Il voto segreto sull ddl Zan è davvero necessario? Perché io vorrei sapere che cosa votano i senatori che rappresentano i cittadini italiani». Qualche ora dopo la pubblicazione delle story, arriva la replica di Renzi, il qual ha scelto di rispolverare la dedica del suo ultimo libro, ControCorrente. «A chi in quelle ore difficili ha creduto ancora in noi e a chi sa ancora riconoscere la differenza tra politici e influencer», recita. Sotto, il senatore aggiunge il suo commento: «L’avevo scritta un mese fa. Vedendo quello che sta succedendo in queste ore sembra costruita a tavolino. O fai politica con le tue idee o segui la massa e i populisti. Noi siamo ControCorrente».

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