Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Risarcimenti alle discoteche e Green pass anche per cinema e palestre: ecco cosa prevede il nuovo decreto Covid

Per bloccare l’aumento dei casi di Coronavirus il Cdm ha approvato nuove norme. Nel decreto sono stati inseriti rimborsi per le discoteche, che rimarranno ancora chiuse

Il nuovo decreto è arrivato. Dopo l’incontro della Cabina di Regia e il vertice con le Regioni, il Consiglio dei ministri si è riunito per definire le norme che regoleranno questa nuova fase dell’epidemia di Coronavirus, spiegate poi dallo stesso Mario Draghi in conferenza stampa. Come aveva spiegato il professor Giovanni Maga nella nostra rubrica Numeri in Chiaro, al momento i dati sui contagi sono «da allerta ma ancora gestibili». Il protagonista principale di questo decreto è il Green pass: dal 6 agosto sarà obbligatorio esibirlo per entrare nei ristoranti al chiuso, dove servirà almeno la versione del certificato che attesta di aver ricevuto la prima dose. Senza Green pass si potrà accedere ai ristoranti al chiuso solo con un tampone negativo fatto almeno 48 ore prima o con la certificazione che certifica di essere guariti dal Coronavirus. Le stesse norme si applicheranno a piscine, palestre, cinema e teatri. Al momento le discoteche resteranno ancora chiuse. In tutto nel documento saranno previsti 11 articoli, il testo dovrebbe entrare in vigore già nelle prossime ore.


Stato di emergenza e nuovi criteri per le zone gialle

Il testo del decreto Covid non è ancora stato reso pubblico ma molte fonti danno già per certi altri provvedimenti, oltre al Green pass. Molto probabilmente verrà prolungato lo stato di emergenza fino al prossimo 31 dicembre. La prima volta che il nostro Paese ha dichiarato di aver deciso questa misura per fronteggiare l’epidemia è stato il 31 gennaio del 2020. Il Consiglio dei ministri ha discusso anche i nuovi parametri per entrare in zona gialla. Per entrare nella prima fascia di rischio, le regioni dovrebbero avere nei loro ospedali almeno il 10% dei posti in terapia intensiva e il 15% dei negli altri reparti occupati da pazienti positivi al Covid. Per passare in zona arancione le soglie di questi due parametri aumentano al 20% e al 30%, per la zona rossa si arriva al 30% e al 40%.


Sostegni alle discoteche, novità sui tamponi e capienza nei cinema e teatri

Nel decreto dovrebbero essere inseriti anche altri provvedimenti per rendere più sostenibili le nuove strette decise dal governo. Per i tamponi potrebbe essere garantito un prezzo calmierato, senza troppi rincari sul tampone. Nei cinema e nei teatri la capienza dovrebbe essere aumentata. In zona gialla gli spettatori massimi al chiuso passeranno da 500 a 1.000, quelli all’aperto da 1.000 a 2.500. In zona bianca il tetto all’aperto sarà di 5.000 persone, quello al chiuso di 2.500. Le Regioni poi hanno chiesto al governo di aumentare il numero di dosi assegnate, la previsione infatti è che con l’obbligatorietà del Green pass per accedere a tutte le strutture identificate dal decreto, comincerà ad aumentare il numero di richieste per accedere al vaccino. Fonti vicine alla Lega assicurano anche che sono stati destinati 20 milioni di euro per le attività che rimarranno chiuse per il Covid, a partire dalle discoteche.

Leggi anche: