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Draghi: «Green pass obbligatorio per evitare le chiusure. L’economia cresce grazie ai vaccini» – La conferenza stampa

Il premier ha illustrato le novità introdotte nel nuovo decreto Covid, approvato oggi in Cdm e in vigore da domani 23 luglio

«La variante Delta è minacciosa. Quello che vediamo succedere in Francia e in Inghilterra accadrà anche in Italia se non interverremo rapidamente». Al termine di una giornata fitta di incontri, il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno illustrato i contenuti del nuovo decreto Covid in una conferenza stampa iniziata poco dopo le 19:30 di oggi, 22 luglio. I nodi affrontati dal primo ministro con la cabina di regia (alle 15), con le Regioni (alle 17) e nel consiglio dei ministri (iniziato dopo le 18, e che ha dato il via libera al decreto), hanno riguardato soprattutto le regole di utilizzo del Green pass e i nuovi parametri che regolano le fasce di rischio dei vari territori in base all’andamento dell’epidemia di Coronavirus. Tra le novità più importanti ci sono la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 dicembre 2021, l’obbligo della prima dose per entrare nei ristoranti al chiuso e un cambiamento nei parametri della zona gialla.


Green pass sul lavoro? «Una questione complessa»

«Il Green pass non è un arbitrio – ha detto Draghi – ma una condizione per restare aperti. Invito tutti a vaccinarsi». «L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale», ha continuato il premier. «Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. È una misura che dà serenità». Per quanto riguarda la possibilità di introdurlo sul lavoro, Draghi ha specificato: «Ci stiamo pensando, ma è una questione complessa da discutere con i sindacati». In consiglio dei ministri è stato poi raggiunto un accordo pieno per risarcire le discoteche.


La diretta video

Immagine di copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI

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